Dal punto di vista della fisica
Il premio nobel giapponese prof. Tonegawa parlando del
cuore umano si è chiesto: “In quale parte del nostro
corpo lavora il cuore?” Detto così, viene spontaneo
mettere la mano sul petto. E invece dovremmo metterla
sul nostro cervello. Fino ad ora il cuore umano è
stato trattato nel campo della filosofia. Dunque, più
la scienza è progredita, più è emerso che il nostro
cuore funziona nel nostro cervello. Il prof. ha
spiegato questo concetto attraverso l’esempio di un
neonato. Supponiamo che la sua famiglia sia composta
di un giapponese, un americano, un cinese, un
francese, un tedesco ed un coreano. Ogni giorno sente
parlare in sei lingue differenti. Quale lingua parlerà
da grande? La risposta è: Parlerà tutte e sei le
lingue. Ci sono già stati degli esperimenti di questo
genere. Ciò significa che un neonato umano possiede un
cervello straordinario. Come può essere possibile? Il
sig. Tonegawa dice, che ciò dipende dal fatto che
l’attività cerebrale di un neonato è diversa da quella
di un adulto. Qual è la differenza? Sembra che le onde
cerebrali siano diverse.
Come sapete, il nostro corpo è composto da cellule, e
più precisamente da circa 70 bilioni di cellule. Tutte
le parti del corpo – dai capelli fino alle unghie dei
piedi – sono composte da queste cellule, che a loro
volta sono costituite da molecole. Le molecole sono
composte da atomi e gli atomi sono costituite da
particelle elementari. Queste sono composte da quanti.
La scienza moderna è arrivata fino a questo punto.
Come sono questi quanti? Oscillano come delle onde.
OSCILLANO. Il nostro corpo è dunque composto da
oscillazioni.
In teoria la tesi delle oscillazioni era già stata
dimostrata, ma non si sapeva come misurarle. Lo
scienziato americano Wanestock ha creato uno speciale
apparecchio, che ora si usa anche nel campo della
medicina. Attraverso questo strumento si è potuto
dimostrare che siamo costituiti di oscillazioni. Tutte
le cose – sia animali che piante – emettono onde,
emettono la loro frequenza. Di tutte le frequenze
emesse dagli esseri umani, quelle del cervello sono le
più intense/forti.
Anche l’Universo oscilla. Le onde provenienti
dall’universo sono le oscillazioni più
ordinate/regolari. Sembra che si trovino esattamente
fra l’onda ? e quella ?. Per parlare in termini di
stato vitale degli esseri umani, le onde ?
corrispondono ad uno stato molto piacevole, come uno
sonnellino. Lo stato delle onde ? è uno stato
meraviglioso, come se vincessimo tutte le lotterie –
uno stato di perfetta forma. Dato che la frequenza
dell’Universo sta esattamente al centro delle due
frequenze, essa corrisponde allo stato che sta fra il
piacevole pisolino delle onde ? e lo stato di estasi
delle onde ?. Misurando questo stato con l’apparecchio
sopra menzionato, si ottiene la frequenza di 7,5 HZ =
questa è la frequenza dell’universo. Per questo motivo
la frequenza di 7,5 HZ è lo stato migliore per gli
esseri umani.
Ma può esistere una persona di questo tipo? Sì, il
neonato si trova in questo stato di totale
corrispondenza con le oscillazioni dell’universo.
Questo è lo stato favorevole, in cui il cervello
assimila tutto in maniera purissima. Il neonato non è
permaloso, naturalmente piange quando ha fame, ma
questo è un’altra cosa. La sua frequenza è
costantemente di 7,5 HZ. Ha occhi belli, pelle
luminosa e cresce velocemente. La sua esistenza stessa
si trova nel miglior stato possibile – quello delle
oscillazioni dell’universo. Per questo motivo il
neonato assimila tutto in breve tempo, anche quando
cresce con sei lingue diverse.
Possiamo noi adulti – che nutriamo rancore verso gli
altri, che ci lamentiamo di tante cose e che
soffriamo, proviamo ira e possiamo tradire –
raggiungere uno stato così sereno ed ideale come il
neonato – lo stato dell’universo con la frequenza di
7,5 HZ? Sembra essere molto difficile. Ma il prof.
Tonegawa sostiene, che anche gli adulti ci possono
riuscire.
Lui sostiene che bisogna consapevolmente adottare due
metodi:
1. Dovremmo sforzarci di ricordare sempre eventi
gioiosi e felici del passato. In questo modo
attireremo ulteriori eventi gioiosi e positivi.
Osservando il nostro passato ci accorgeremo che
abbiamo comunque vissuto abbastanza bene. Chi cerca di
pensare a momenti felici, si avvicina allo stato di
7,5 HZ .Supponiamo che nel nostro vicinato si trovi
una coppia anziana, che odiamo. Forse non è un esempio
molto gentile, ma è soltanto un esempio. Supponiamo
che i due ci critichino e infastidiscano
continuamente. Se pensiamo: “Forse mi sono potuto
sviluppare umanamente grazie alle loro critiche. In
realtà ne ho avuto un vero vantaggio.”, ci stiamo
muovendo verso il mondo della frequenza del 7,5 HZ. Se
invece pensiamo: “Speriamo che muoiano presto” ci
allontaniamo da questo stato. Conviene indirizzare
ogni singolo evento sempre in una direzione migliore,
più gioiosa. Questo atteggiamento è essenziale.
2.Il secondo metodo: Dovremmo avere le idee chiare
rispetto al nostro futuro. Dovremmo immaginarci il
nostro futuro in maniera chiara e concreta. In questo
modo diamo al nostro cervello l’ordine che sarà così.
In questa maniera anche le celebri gemelle giapponesi
Kin e Gin (oro e argento) all’età di 30 anni decisero
di vivere fino a 100 anni. Anche quando si ammalavano,
non dubitavano del fatto di poter vivere a lungo e
questo atteggiamento ha avuto il suo effetto nel loro
cervello. Di fatto sono vissute più di 100 anni
felicemente. Non fa bene pensare che prima o poi tutti
dobbiamo morire – così si muore presto. Se vi ammalate
e pensate che prima o poi guarirete, rimarrete
ammalati a lungo. Dovreste decidere concretamente
entro quanti giorni volete essere guariti.
Fino a quel giorno dovreste immaginare di essere già
guariti. Dovreste realizzare che ancora la guarigione
non si è manifestata nel vostro cervello. Per esempio
cominciate ad immaginate che gli altri vi facciano i
complimenti per la guarigione o che riceverete tanti
bei fiori quando lascerete l’ospedale. In questo modo
il vostro desiderio si realizzerà molto più
facilmente. Molte ditte, che vendono benissimo i loro
prodotti, usano questo metodo e creano prima
l’immagine del successo. Le ditte in cui i
responsabili dei vari reparti danno ordini e basta
sono spesso fallite. Nelle buone aziende i
responsabili dei vari reparti si incontrano e
discutono in maniera vivace e gioiosa liberamente il
futuro della loro ditta, sviluppando così buone idee
riguardo ai nuovi prodotti. Entrano tutti insieme nel
mondo di 7,5 HZ. Qualcuno riassumerà le nuove idee e
creerà un’immagine dei prodotti del futuro,
sviluppando così il nuovo prodotto in maniera chiara e
concreta. Il prodotto che nasce in questo modo
diventerà un trend del momento. L’immaginazione del
futuro è dunque molto importante.
