Category: Il Labirinto.


Il fatidico numero.

Ebbene eccolo!!! E’ arrivato il giorno tanto atteso!
Oramai è un classico: si attende il combaciare del giorno, mese e anno per aspettarci qualcosa…come se i numeri e le date potessero influire sul nostro destino globale!!
L’anno 1999 fu un anno anelatissimo, perchè il numero nove, dicono porti bene. Molti hanno scelto proprio quella data per sposarsi, o affrontare un viaggio lungo e premeditato da tempo.
Bho, io nn ci ho mai creduto molto a queste coincidenze benefiche o malefiche, sta di fatto però ke molti invece ci badano anche troppo!
Ricordo ke in quel giorno, mentre tutti intraprendevano la destinazione del loro viaggio o convolavano a nozze, io mi ricoveravo in ospedale per togliere il gesso!! Operazione al tendine d’achille..una tortura che, dopo la bellezza di un mese e mezzo, volgeva finalmente al termine.
Rinchiuso in quella stanza d’ospedale ascoltavo il tg che annunciava lo strepitoso evento del "9-9-1999"!…wow…che bello!!..Comq. come osannatamente preventivato da tutti, andò tutto bne..e pure il mio gesso fu tolto senza alcun intoppo:)
Nel lontano " 6-6-1666" invece, si attendeva qualcosa di veramente brutto: era la data dell’anticristo… Il nome del demonio!!
Successero gravi fatti in quell’anno, come l’incendio disastroso di Londra…Ciò fa davvero pensare che i numeri siano premonitori o portatori di eventi strettamente legati al loro significato positivo o negativo!
Comq. sta di fatto che oggi è il " 7-7-2007"…un anno di buone nuove, dato che il numero sette è uno dei numeri migliori della tabellina;)
Infatti il sette è un numero che si ritrova praticamente ovunque..è quasi divino, mitico e universale!
Facciamo un pò di luce sul numero sette…sempre dall’enciclopedia wikipedia:

Nei primi sistemi di numerazione finalizzati al calcolo in base sessanta, il numero sette è il primo numero per cui non si può dividere in parti esatte l’unità: per questo nelle tradizioni mistiche antiche aveva un forte significato simbolico.


Davvero sconcertante!!!….

Il suo significato però rimane ancora oscuro…che attinenza avrà con il labirito??


 
 
Non posso che restare allibito da quanti labirinti ci siano oltre quello di Knosso, detto del Minotauro. Infatti, in aggiunta a quello di Meride in Egitto, vi è pure quello Italiano chiamato di Porsenna
il quale, era il Re Etrusco della città di Chiusi( città Etrusca). Pure questo, ha in comune con il primo, la presenza di piramidi..e la cosa è molto affascinante!!
 
 
Leggendo sempre su Wikipendia:

Porsenna sarebbe stato sepolto con un tesoro favoloso consistente in un carro trainato da 4 cavalli in scultura d’oro, con un sarcofago anch’esso d’oro, e una chioccia con 5000 pulcini d’oro.

Plinio il vecchio nella sua Naturalis Historiae riporta la notizia di M. Varrone sull’esistenza di un favoloso Mausoleo di Porsenna

Plinio, Naturalis historia , lib. XXXVI, par XIX, vv 91-93

Secondo le parole di M. Varrone : iI re Porsenna giace sepolto nel sottosuolo della città di Clusium, sotto un monumento di pietre squadrate, largo 300 piedi e alto 50. Le fondamenta rettangolari e uniformi celano un intricato labirinto dal quale nessuno può trovare uscita senza un filo d’Arianna. Su queste fondamenta si alzano cinque piramidi, quattro agli angoli e una al centro. Sulla cima, ognuna reca un disco di bronzo da cui pendono campanelle appese a catene che lungamente risuonano a ogni alito di vento. Sopra il disco si ergono altre 4 piramidi ciascuna alta 100 piedi. Sopra la seconda serie di 4 piramidi vi è una piattaforma dalla quale si ergono altre 5 piramidi, della cui altezza Varrone non precisa.

                      

 

 

Dunque a differenza del labirinto di Knosso, questi ultimi due sono delle tombe, dove vi è la presenza di alcune Piramidi, inesistenti nel primo…..

           Coincidenze o solo copiature!?

Erotodo, che parla del labirinto di Meride, visse dal 484-425 (a.c.) e parla del favoloso labirinto costruito come tomba dal Re Amenemhet III (1842-1797 a.C.)….; mentre Plinio il Vecchio vissuto dal 23-79 (d.c.), parlò di ciò che Varrone(vissuto nel 116-27 (a.c.) aveva scritto della tomba e dell’intricato labirinto di Porsenna.

A quanto pare, il labirinto di Knosso è, dunque, l’ispiratore  di tutti gli altri, perchè antecedente a questi ultimi!! 

 

Fino ad ora Wikipendia riporta questa notizia sul ritrovamento del labirinto:

Il Labirinto di Porsenna è un tipo di labirinto definito di tipo italico.

Si tratta di una serie di cunicoli sotterranei che si diramano per tutta la parte vecchia di Chiusi e sono in piccola parte aperti alle visite turistiche. Simili cunicoli si trovano anche in altre città dell’Italia centrale (Perugia, Orvieto, Todi) e sembra fossero destinate al drenaggio dell’acqua piovana.

Secondo Plinio il labirinto era parte di un monumento (con un basamento di 90 metri di lato) che costituiva il sepolcro di Porsenna re di Chiusi.

E’ un antico sistema idrico scavato dagli etruschi tra il 500 a.C. e il 400 a.C. erroneamente definito "Labirinto di Porsenna" dagli archeologi che negli anni ’20 avevano trovato i primi tunnels.Infatti gli studiosi credevano di avere trovato uno dei quattro labirinti descritti da Plinio.

I cunicoli si diramano fino alla cisterna Etrusco-Romana, chiamata così per la sua epoca (romana) e per il modo in cui è stata costruita (etrusca).

                 

Bhe insomma, forse nn è il labirinto…comq. l’unica cosa nuova che abbiamo appreso è :

Il labirinto di Knosso è copiato da tutti gli altri, i quali aggiungono delle tombe con tesori favolosi; e, in più, sembra che gli Etruschi ,nella figura del RE Porsenna, siano collegati in qualche modo al labirinto e alle piramidi.!!

      IL mistero continua ancora!;)

 


  Qui un sito scritto da un cittadino di Chiusi che ha parlato di Porsenna in un libro….clicca


                                    Foto sul blog

Se il numero sette è relativo a qualcosa che ha a che fare con la magia o la spiritualità, per ora nn è dato saperlo…faremo ricerche al riguardo in futuro…per ora mi limito a riportare questa informazione che, a dire il vero, è abbastanza vecchiotta!!….risale al 1996 … é lo Stargate peruviano!
Da notare come,  in questo articolo sottoriportato, si parla di un numero sette!! Riferito a una chiave d’accesso per varcare la "Porta degli dei". 
Una chiave a forma di stella con 7 raggi!!
 
 
                        
 
SETTEMBRE 1996
Una enorme misteriosa struttura simile ad una porta è stata scoperta recentemente sulle montagne Hayu Marca nel Perù meridionale.
Hayu Marca, 35 chilometri dalla città di Puno, è stata riverita a lungo dagli indiani locali come la "Città degli dei", e non è mai stata completamente esplorata a causa del terreno montagnoso accidentato. Benché nessuna città sia stata ancora scoperta, molte delle formazioni rocciose della regione assomigliano a edifici e a strutture artificiali.

La porta di Aramu Muru, o "Puerta de Hayu Marca" (Portale degli dei/spiriti) è stata in qualche periodo del lontano passato intagliata in una parete di roccia ed in tutto misura esattamente sette metri di altezza per sette metri di larghezza con una nicchia più piccola nel centro alla base, che misura un po’ meno di due metri d’altezza.

Jose Luis Delgado Mamani è incappato nella struttura mentre faceva trekking sulle colline circostanti cercando di familiarizzare con la zona, dal momento che il suo lavoro è fare la guida per alpinisti.
Dopo aver scoperto la porta agli inizi di quest’anno (1996), Mamani ha contattato le autorità archeologiche di Puno, La Paz e Lima, e in poco tempo l’area è stata assediata da archeologi e storici degli Inca.
Si è scoperto che gli indiani nativi della regione avevano una leggenda che parlava di "un ingresso verso le terre degli dei", ed in quella leggenda era narrato che in tempi remoti, grandi eroi erano andati a congiungersi con i loro dei e passarono attraverso la porta per una gloriosa nuova vita di immortalità, ed in rare occasioni quegli uomini tornavano con i loro dei per "ispezionare tutte le terre del regno" attraverso la porta.

Un’altra leggenda narra del tempo in cui i conquistadores spagnoli giunsero in Perù, e saccheggiarono oro e pietre preziose dalle tribù Inca – ed un prete Inca del tempio dei sette raggi di nome Aramu Maru fuggì dal suo tempio con un disco sacro d’oro conosciuto come "La chiave degli dei dei sette raggi", e si nascose sulle montagne di Hayu Marca. Egli raggiunse infine la porta che era sorvegliata dai preti sciamani.
Mostrò loro la chiave degli dei e fu celebrato un rituale a conclusione del quale ci fu un evento magico scatenato dal disco d’oro che aprì il portale, e, secondo la leggenda, da un tunnel interno fuoriuscì della luce blu.
Il prete Aramu Maru diede il disco d’oro allo sciamano e quindi passò attraverso il portale "e non sarebbe più stato visto".

Gli archeologi hanno trovato una depressione circolare della dimensione di una mano sul lato destro del piccolo ingresso, e hanno teorizzato che è lì che un piccolo disco poteva essere piazzato e sostenuto dalla roccia.

Secondo alcuni individui che hanno posato le loro mani sulla piccola porta, si parla di un senso di energia fluente, e anche di strane esperienze come visioni di stelle, colonne di fuoco e il suono di una musica ritmica insolita.
Altri hanno detto che hanno percepito tunnel all’interno della struttura, sebbene nessuno abbia ancora trovato una fessura che mostri la possibilità di apertura della porta, al contrario l’opinione professionale è che non c’è nessuna porta reale, dal momento che la cornice e l’ingresso ed il retro della nicchia sono tutti scolpiti nella medesima roccia.

E’ interessante notare che la struttura assomiglia innegabilmente alla porta del sole di Tiahuanaco e a cinque altri siti archeologici che si collegano tra loro mediante linee rette, una croce con le linee che si incrociano tra loro nel punto in cui si trovano l’altopiano e il lago Titicaca.

Notizie che arrivano da quella regione, degli ultimi venti anni, indicano una notevole attività UFO in tutte quelle zone, specialmente sul lago Titicaca.
La maggior parte delle segnalazioni descrivono sfere blu luminescenti e oggetti bianchi brillanti a forma di disco.

La leggenda menzionata sopra si conclude con la profezia che la porta degli dei un giorno si aprirà "molte volte più grande di quanto sia ora…" e permetterà agli dei di ritornare nelle loro "navi solari…".

                          

 

  Fonte:

http://xoomer.alice.it/silvano/misteri_scienza.html

 


                     Foto sul blog


Torniamo alla nostra ricerca sul labirinto….
Nessuno ha finora dato un contributo, tranne la Cri, la quale ha fatto presente che i giovani vergini sacrificati al Minotauro erano costituiti da un numero di 7!…Avrà un significato spirituale o magico??…nn si sa ancora..comq. teniamolo per buono e in considerazione per riprenderlo più tardi!
Anche Lery ha ipotizzato che il labirinto possa essere una sorta di "Cotolengo" antico, forse uno dei primi in assoluto…e, questo, per il ritrovamento di resti unami deformi antichissimi!
Lery, suppone che in mezzo ci sia il figlio del re cretese. E che Minosse fece costruire questo labirinto( Luogo per esseri deformi) per custodirvi il figlio malformato..e da lì tutti gli altri bambini nati deformi!
Teniamo anche questa supposizione in considerazione per il futuro!
 
Intanto, nella ricerca ho scoperto che vi sono altri tipi di labirinti simili a quello di Knosso dell’isola di Creta…
Infatti come dice l’enciclopedia libera..wikipedia:

Il Labirinto di Meride, costruito in Egitto presso il lago di Meride, probabilmente da Amenemhet III (1842-1797 a.C.), è un labirinto simile a quello di Cnosso, del quale pare fosse stato ispirazione.

L’area nella quale fu costruito doveva aggirarsi intorno ai 70000 metri quadri su questi furono edificate 3.000 stanze in due piani, uno dei quali sotterraneo. Sembra che il suo scopo principale fosse di tipo religioso.

Divenne famoso per la seguente descrizione fattane da Erodoto:

"Ed io ho visto; è superiore a qualsiasi cosa si possa dire in merito; già le piramidi sono al di sopra di ogni possibile descrizione, ma il Labirinto vince il confronto anche con le piramidi. Vi sono infatti dodici cortili coperti, che hanno porte opposte tra loro e sono: sei rivolti verso nord e sei verso sud, contigui. Lo stesso muro li chiude tutt’intorno dall’esterno. Vi sono stanze in doppio ordine. Quelle a livello del suolo che ho visitato, attraversato e quelle sottosuolo, 3000 in numero, 1500 per ciascun ordine. Le stanze del piano superiore le ho viste io stesso e ne parlo quindi per averle visitate; invece quelle sotterranee non posso parlarne che per informazioni ricevute dato che mi è stata assolutamente vietata la visita, asserendo che c’erano solo le tombe dei re costruttori di questo Labirinto e i coccodrilli sacri. Accanto all’angolo del labirinto vi è una piramide alta quaranta orge (4) sulla quale vi sono scolpiti animali di grandi dimensioni. Vi si accede da una strada sotterranea. Al centro del lago si elevano due piramidi. Ognuna si erge per circa 50 orge e la parte sotto le acque conta altrettanto. Sopra le piramidi si trova una statua colossale di pietra che siede in trono. Il soffitto dei locali è di pietra come le pareti piene di figure scolpite, mentre ogni cortile è circondato da colonne di pietre bianche connesse fra loro alla perfezione. Il tetto di tutte queste costruzioni è in pietra e così pure i muri ricoperti da iscrizioni".

 
 
La cosa è stranissima….la piramide, che è ritrovata in tutti i luoghi della terra, ritorna a farsi sentire..proprio in concomitanza al labirinto che sembra accomuni ogni civiltà del globo!!
Coincidenze??
 
Questa piramide, chiamata " Piramide di Hawara", ha pure un labirinto a sud di essa…a soli pochi metri!
          
 Gli archeologi dicono sia quella di cui parlava Erodoto…Il  mistero continua!

                   Foto sul blog 

                      .
 
               Vediamo un pò …da Wikipedia.

(Il Labirinto di Knosso è un leggendario labirinto, che secondo la mitologia greca fu fatto costruire dal Re Minosse nell’isola di Creta per rinchiudervi il mostruoso Minotauro, nato dall’unione della moglie del re con un toro.

Era un intrico di strade, stanze e gallerie, costruito dal geniale Dedalo con il figlio Icaro, i quali, quando ne terminarono la costruzione, vi si trovarono prigionieri. Dedalo costruì delle ali, che appiccicò con la cera alle loro spalle, e entrambi ne uscirono volando.

Il Minotauro divorava ogni anno sette fanciulli e sette fanciulle di Atene, finché Teseo, aiutato da Arianna, non l’uccise.
Teseo riuscì a uscire dal labirinto solo grazie al filo che Arianna gli aveva dato e che aveva lasciato scorrere lungo il percorso. Una volta ucciso il Minotauro Teseo seguì la strada indicata dal filo).

 
 
                       

      Ma perchè venivano sacrificati sette fanciulli??

Il re di Creta Minosse aveva vinto la guerra contro Atene. Ordinò allora che ogni nove anni (secondo alcune versioni ogni anno) sette giovani e sette giovinette ateniesi venissero inviati a Creta per essere divorati dal Minotauro. Quando venne il momento di effettuare la terza spedizione sacrificale, Teseo si offrì volontario per andare ad uccidere il mostro. Promise al padre Egeo che, in caso di successo, al suo ritorno avrebbe issato sulla nave delle vele bianche. Quando arrivò a Creta Arianna, la figlia di Minosse, si innamorò di lui e lo aiutò a ritrovare la via d’uscita dal labirinto dandogli una matassa di filo che, srotolata, gli avrebbe permesso di seguire a ritroso le proprie tracce. Trovato il Minotauro, Teseo lo uccise a mani nude e guidò quindi gli altri ragazzi ateniesi fuori dal labirinto. Teseo portò Arianna via da Creta con sé, ma poi la abbandonò sull’isola di Naxos e la ragazza, quando si accorse di ciò che era successo, lo maledisse. Al suo ritorno dimenticò di issare le vele bianche come promesso e il padre Egeo, credendo il figlio morto, si uccise lanciandosi nel mare, che da allora porta il suo nome.

Questo mito è stato vivo e presente nella cultura Europea e variamente elaborato per oltre tremila anni.

 



….Questa,dunque, è la storia del labirinto e la sua origine…

                                  

…Nel fare la ricerca sul labirinto ho trovato pure questo sito:

http://www.alalba.it/Mitologia-Teseo-Minotauro.htm

La storia è raccontata molto bne..e in maniera pure divertente!

Riporto qui alcuni stralci….

 

" torniamo al nostro sterminatore Teseo. Ai suoi tempi viveva il crudele re di Tebe, Minosse, che con la sua flotta aveva assediato Atene, già afflitta da peste e carestia. E agli assediati il cattivo di turno impose un atroce tributo: ogni anno e per nove anni, gli ateniesi dovevano fornire sette ragazzi e sette ragazze da dare in pasto ad un essere famelico che passava i suoi giorni in quel di Creta, il Minotauro.

Questo mostro vorace aveva la forma di un uomo con la testa di un toro, e viveva nel  Labirinto , una intricata costruzione fatta di corridoi e sotterranei, antri e cunicoli. Roba da film dell’orrore.

Ma niente paura: santi, taumaturghi ed eroi sono sempre a disposizione nelle speranze di chi li invoca e ne chiede l’aiuto. E il nostro Teseo, che si era abituato al personaggio di “gendarme del mondo” (avrà poi autorevoli imitatori in ogni epoca della storia umana), un giorno deliberò di porre fine con le armi alla cruenta taglia imposta da Minosse agli ateniesi. Detto fatto, parte alla volta di Creta con quella che sarebbe stata l’ultima infornata di giovani destinati alle fauci del mostro. Lì, nel frattempo, riesce a far invaghire di sé la bella Arianna, la figlia del re dell’isola, e, con l’aiuto di lei e munito di una potente mazza, penetra con le piangenti vittime nel dèdalo tenebroso (il Labirinto era chiamato così perché costruito, appunto, da Dèdalo).

Teseo affronta dunque il Minotauro e ingaggia con lui un corpo a corpo furioso, ma alla fine gli assesta sulla bestiale testa una mazzata che lo fa stramazzare a terra, morto sul colpo.  

La vittoria era completa, l’incubo dei sacrifici umani imposti dal crudele Minosse finalmente svanito. Ora però si trattava di tornare indietro, di uscire dal labirinto. Avete mai provato a perdervi in un “dedalo” di viuzze e a non sapervi orientare per venirne fuori? O si fa come Pollicino che, nella famosa fiaba di Perrault, segna i suoi passi con delle bricioline di pane per poter poi ritrovare la strada, o ci si affida… al filo di Arianna. L’innamorata fanciulla sapeva il fatto suo e, per aiutare il suo eroe, gli aveva fornito una grossa matassa di filo che, via via dipanata lungo il cammino, servì poi a Teseo per ripercorrere il tortuoso cammino, fino al ritorno verso la salvezza. Il  “filo di Arianna”, appunto.  

Un epilogo che potrebbe far dire… “e vissero felici e contenti”. Ma purtroppo non è così, e la storia non ha un lieto fine. Gli eroi, dovete sapere (sia quelli dei miti greci, sia i nostri rambo), saranno anche simpatici e coi muscoli ripieni di nerboruta vivacità, ma a volte sono anche un po’ squinternati.

E durante il festoso viaggio di ritorno verso Atene a fianco della sua amata e con l’ultimo carico di vittime scampate, il nostro Teseo si ferma in un’isola sperduta dove Arianna voleva sostare per riposarsi; adagia la fanciulla in un prato fiorito in mezzo alle fresche frasche, e fa ritorno alla nave ancorata al largo. Qui  - vedi la scarogna -  si leva un furioso uragano che trascina via, fra gli insidiosi flutti, la nave, lui e tutto il suo carico di giovani rifugiati. Ha un bel pari, la povera Arianna, a gemere e piangere guardando il naviglio che si allontana: Teseo, passato il fortunale, si dimentica persino di averla conosciuta. Quando si dice… sedotta e abbandonata… (anche se poi l’inconsolabile ragazza ebbe modo di rifarsi una vita con quell’ubriacone di Bacco).

Fa quindi vela, il nostro eroe, verso Atene per riportare i giovanetti salvati e dare al padre la notizia dello scampato pericolo e della vittoria. Ma siccome è sempre più sballato, si dimentica di un particolare molto importante: invece di issare una vela bianca, che per chi lo attendeva sarebbe stato il segnale dell’esito felice della sua spedizione, tiene issata la vela nera, segno nefasto che anche lui era stato divorato dal Minotauro.

E il dramma si conclude: il vecchio padre Egeo, credendolo morto, cede all’eccesso di dolore e, in gesto disperato, si precipita dalle rocce nel sottostante mare. Il mare che da allora prese il nome da lui: il Mar Egeo, appunto.


Questa è la storia…il mito del labirinto…del Minotauro e del liberatore Teseo aiutato dall’innamorata Arianna!….

Riflettiamo sul mito per ora…per vedere di capire cosa di inconscio ci può essere!…In ogni mito si nasconde sempre qualcosa che ha che fare con il nostro subconscio….con il nostro io profondo..lo vedremo la prossima volta.


Il labirinto nelle chiese.

Il simbolo del labirinto, come abbiamo visto, nella Bibbia Armena è stato raffigurato come la città di Gerico …… 
 
     
 
 
 
 
Ma pure nelle chiese cattoliche se ne trovano.
In Italia come in Francia, parecchie cattedrali e piccole chiese, hanno il pavimento piastrellato con questo strano simbolo!
          
 Chiesa di Lucca                                                     Cattedrale di Chartres( Francia)
 
Per la chiesa, ha avuto un significato religioso,quasi di "pellegrinaggio interiore" all’interno della propria anima…un modo di purificazione e di ricerca del proprio io divinizzato dalla venuta di Cristo. Questo segno è stato ripreso dunque anche dalla fede occidentale…e, quindi, nn è di solo uso esclusivo degli indiani Hopi d’america o della religione indù: pure i cattolici lo hanno preso come significato mistico!
 
 
 
La cosa si fa molto interessante…vale la pena, perciò, fare una ricerca dettagliata delle origini del labirinto per capire il suo significato profondo; il suo scopo nella preistoria e nel medioevo!
La ricerca inizierà dall’inizio: Il labirinto del minotauro di Knosso nell’isola di Creta dove per la prima volta si sente parlare di "labirinto", seppure come già visto, è un simbolo pre-esistente a questo mito!
                                         
Allacciamo le cinture….si parte a breve!
 
 Capiremo perchè Teseo uccise il Minotauro entrando nel labirinto col l’aiuto del filo di Arianna??
Sapremo perchè la chiesa ha adottato questo simbolo  intromettendolo nelle sue chiese?
…….Speriamo di si!  
                
 

Misterioso simbolo.

Fino ad ora, mi sono stupito di scoprire quante piramidi ci siano disseminate in tutto il globo terrestre.
Credevo esistessero solo quelle egiziane e azteche, invece, dalla ricerca fatta fino ad oggi, sembra che non siano affatto le uniche ma che, piuttosto, rappresentino solo la punta di un icesberg ancora da portare alla luce!
Questo "uso" di erigerle era, dunque, comune a molti popoli lontanissimi tra loro, e del perchè ci siano tali assonanze, questo comune denominatore, rimane tuttora avvolto nell’assoluto mistero!!
 
    CINA                             CANARIE
    
 
                   EGITTO       MESSICO           
                   
    (Altro) 
                  
 
 
Ora però, questo strano simbolo mi rende ancora più sconcertato!!
             
Si ritrova in tutto il pianeta, e il suo significato, cambia per ogni popolo. Può essere la rappresentazione di una città o di un mito: la città di Gerico per la bibbia armena, oppure il luogo dove il minotauro fu tenuto prigioniero secondo la leggenda, cioè knosso, nell’isola di Creta…piuttosto che un simbolo religioso per gli Hopi( indiani d’America), o un Mantra per gli Indiani asiatici!!
Comunquesia, il simbolo è ritrovato inciso su ogni tipo di materiale, che va dalla roccia rupestre e, quindi, risalente a migliaia di anni, a vasi di ceramica o terracotta ritrovati in Italia o Siria, datati quasi 4000/6000 e più anni; da resti di pareti costruite dall’uomo come nell’antica città di Pompei, a libri antichi Armeni e Indiani; oppure, in monete di metallo ritrovate nell’isola di Creta, o incisi nel lastricato di templi Egizi.( Foto)
Tutto resta ancora avvolto nel più assoluto mistero e, come per le piramidi, si fanno supposizioni e congetture che nn arrivano, al momento, a nessuna risoluzione concreta!
L’unica via sembra essere la solita….l’uomo, ieri, era molto diverso di oggi!!…
 
 
 
             LA VERITA’……. LUI LA SAPEVA!!
 

 
            Per saperne di più clicca



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